#tellmewords 

#dimmiparole (bacco)

DIMENSIONS | DIMENSIONI
H 92 L 286 P 54 cm

MATERIALS | MATERIALI
Glazed Terracotta; transparent resin | Terracotta smaltata; Resina trasparente

2019

Price Sold out. (no more avaiable | non più acquistabile) 1/3

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Relaxed and relaxed, this male figure may look like a contemporary Bacchus. The classical divinity is evocated by a mask and a bunch of golden grapes behind it that the figure holds close to his mouth and seems to want to kiss.
The man who shows his physicality seems to want to involve the viewer in an intimate erotic approach.
On the front of his body, a myriad of letters make up words, while on his back only a gun hole was modeled on the shoulder blade.
On his body there are drips of golden white wine.
Through the use of Instagram Social Network, the artist invites the public to interact with her, communicating words that will then be imprinted on the bust of the work using mobile characters.
Words from public are written in different languages. Also comments, names, sometimes whole sentences have also been written.
The work investigates the issue of public relations through social media, interactions that are understood by the artist as superficial false masks of the Society.
The gun hole is the missed expectation, the answer not obtained, the broken hope of be welcomed, accepted, appreciated. Be loved.
The artist shows how the relationships that were once created in meeting places are today filtered by a virtual screen.

Distesa e rilassata, questa figura maschile può apparire come un Bacco contemporaneo.
La divinità classica è rievocata da una maschera e un grappolo d’uva dorata dietro di essa che l’individuo tiene vicino alla bocca e pare voler baciare.
L’ uomo che mostra la sua fisicità sembra voler coinvolgere lo spettatore in un approccio intimo, erotico.
Sulla parte frontale del suo corpo, una miriade di lettere compongono parole, mentre sulla schiena solo un foro da pistola è stato modellato sulla scapola.
Sul suo corpo ci sono colature di vino bianco dorato.
Attraverso l’uso del Social Neltwork di Instagram l’artista invita il pubblico a interagire con lei, comunicandole parole che poi verranno impresse sulla superficie dell’ opera tramite caratteri mobili.
Le parole dettate dal pubblico sono scritte in diverse lingue. Sono stati impressi anche commenti, nomi, a volte frasi intere.
L’ opera indaga la tematica delle pubbliche relazioni tramite i Social, interazioni che vengono intese dall’artista come superficiali false maschere della Società. Il foro di pistola è l’aspettativa mancata, la risposta non ottenuta, la speranza infranta di essere accolti, accettati, apprezzati. Amati.
L’artista mostra così le relazioni che un tempo si creavano e si svolgevano in luoghi di incontro oggi siano filtrate da uno schermo virtuale.